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CAO INFORMA: LA RIFORMA DELLE PROFESSIONI

Cari colleghi,
il 7 Agosto 2012 con Dpr n.137 è stato presentato il testo del nuovo regolamento sulla riforma degli ordinamenti professionali, entrato poi in vigore il 15 Agosto.
Dopo una prima attenta lettura del Dpr, in attesa che vengano definiti i regolamenti attuativi, meritano attenzione alcuni passaggi del testo, che possono riguardare più direttamente la componente odontoiatrica.
Negli ultimi numeri de Il Bollettino avevamo incominciato ad addentrarci negli aspetti della pubblicità sanitaria che, con il Dpr n.137, si arricchisce di nuove sfumature: è infatti ammessa con ogni mezzo la pubblicità informativa,che deve essere attinente all'attività della professione, con la possibilità di includere la specializzazione, i titoli, la struttura dello studio, i compensi richiesti per le prestazioni.
La pubblicità - cita l'art.4 del Capo I delle disposizioni generali - deve essere funzionale all'oggetto, veritiera, non equivoca, non ingannevole, non denigratoria, deve essere corretta.
Alla veridicità e trasparenza dei messaggi pubblicitari si abbinano, pertanto, sia il concetto di concorrenza leale libera negli strumenti,sia il concetto di pubblicità funzionale e corretta nei messaggi.
In questa Riforma il ruolo dell'Ordine esce rafforzato, perché lo Stato affidando alla responsabilità personale la libertà di scegliere i messaggi e gli strumenti della concorrenza professionale, ha confermato all'Ordine la sua funzione di garante del Codice Deontologico che, nella sua essenza, contiene intatto il suo valore come codice di comportamento.
Il presidente Cao
Stefano Almini